Auto d’epoca che passione!

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Auto d’epoca che passione! Foto di Doriano Mattessich

Le sfavillanti signore d’antan si mostrano in tutta la loro elegante bellezza per catturare lo sguardo affascinato degli uomini appassionati d’auto d’epoca. Difficile resistere alla sinuosità delle linee, allo slancio delle carrozzerie e alle brillanti cromature; desiderare di viaggiare al loro volante diventa subito un sogno da realizzare. Per questo i musei che racchiudono tali gioielli destano tanto interesse; la voglia di provare l’emozione forte di ritornare indietro nel tempo a bordo di una vettura d’epoca è irresistibile.  Un grande opportunità di vedere in mostra una serie di modelli di gran pregio viene da Stoccarda, la capitale del Baden-Württemberg in Germania. Culla dell’automobile Stoccarda sfoggia l’ineguagliabile Museo Mercedes-Benz, l’unico al mondo dove rivivere tutta la storia dei motori senza soluzione di continuità. Il viaggio inizia con gli albori dell’automobile all’ultimo piano del museo, dove si approda salendo in ascensori simili a macchine del tempo. L’esposizione si dirama in due percorsi, uno cronologico e uno tematico, che si snodano su nove livelli sfalsati. L’edificio ha una originalissima impostazione che riproduce la forma a doppia elica delle spirali di DNA. La sua superficie custodisce il “DNA dell’automobile” e presenta oltre 1.500 modelli. L’esposizione propone una collezione di auto che racconta la storia del marchio Mercedes-Benz per argomenti ed epoche storiche,  scandendo le tappe principali dall’invenzione dell’automobile fino ai nostri giorni. Le sale tematiche della collezione propongono  esemplari famosi come la “papamobile”, la SL rossa della Principessa Diana, la grande Mercedes Tipo 770 dell’Imperatore Hirohito.  Nella sezione “competizioni e record delle frecce d’argento” si possono ammirare i modelli più leggendari allestiti in modo spettacolare su una curva parabolica da circuito di gara. Qui i visitatori si trovano circondati da campioni di Phoenix, Blitzen-Benz, frecce d’argento ed “elefanti bianchi” (www.mercedes-benz-classic.com)

Foto di Doriano Mattessich

Un altro tempio della bellezza e della tecnica è il Museo Porsche con le mitiche icone sportive dal design straordinario e dal cofano col cavallino di Stoccarda. La sede del museo che si affaccia direttamente su Porscheplatz, è un edificio futuristico di grande impatto visivo. Nelle sale espositive trovano posto oltre 80 automobili nonché la riproduzione della scocca del Tipo 64, l’antesignana di tutte le Porsche. Le sue linee inconfondibili portano quasi impresso il “codice genetico” di tutti i modelli prodotti dai primi inizi fino ad oggi. Le ritroviamo anche nella 356 numero 1 roadster, nella 356 Coupé Ferdinanddel 1950 e nella 356 speedster 1500. Il percorso cronologico che illustra la storia del prodotto Porsche è integrato da spazi tematici specifici come quello dedicato allo sport motori. Quello della Porsche si definisce un “museo viaggiante”; quasi tutte le auto esposte partecipano ad eventi come il Goodwood Festival of Speed ( www.porsche.de/museum).

Auto d'epocaFoto di Doriano Mattessich

Entrambi i musei costituiscono un affermato polo magnetico per milioni di visitatori da tutto il mondo insieme al Motorworld della vicina Böblingen. Oltre che per il contenuto, questi templi dell’automobile e molti altri edifici di Stoccarda sono meta di visite di architetti e designer per il loro pregio estetico e per le soluzioni architettoniche d’avanguardia.
Ma la regione di Stoccarda non offre solo musei sul tema ma anche  diverse manifestazioni che attirano ogni anno amanti dei motori da tutto il mondo. Retro Classics, una delle più belle fiere automobilistiche tedesche, apre le porte per tradizione nel mese di marzo alla Fiera di Stoccarda. La più splendida cornice per le auto di valore si trova però al raduno storico Retro Classics meets Barock che ogni giugno orna di splendidi automezzi i giardini della reggia barocca di Ludwigsburg. Stoccarda oltre alle automobili offre anche molte altre interessanti attrazioni turistiche che vale la pena  visitare. Il suo verde immenso parco cittadino è il fulcro  della famosa convivialità che la contraddistingue : numerosi e affollatissimi concerti e festival vi si svolgono tutto l’anno. La città vanta anche molti ristoranti stellati e la più lunga zona pedonale per lo shopping in Europa, la Königstraße. Se poi Stoccarda ha vinto il titolo di Capitale culturale della Germania per la seconda volta consecutiva, lo deve anche a un ricchissimo programma di mostre ed eventi (www.stuttgart-tourist.it)

Auto d'epocaFoto di Doriano Mattessich

Tanto per rimanere in tema automobilistico, una bella ed interessante iniziativa dell’Ente Nazionale Germanico per il Turismo (www.germany.travel e la Regione di Stoccarda ha visto un parallelismo di interessi nel  Museo Nicolis di Villafranca. La location ideale per presentare  un quadro completo e attraente di quello che la Germania può offrire ai visitatori di tutto il mondo, circondati da magnifiche auto d’epoca; il museo è uno dei più importanti fra quelli privati  in Europa, con 7 collezioni esclusive di auto, moto, biciclette d'epoca, strumenti musicali, macchine fotografiche e per scrivere, accessori vintage. Il mondo delle automobili, comune all’Italia e Germania ha trovato nel Nicolis una prestigiosa rappresentanza del talento, della creatività, del rigore progettuale tedesco nel settore delle auto d'epoca. Basti citare il "Velociped", un gioiello realizzato da Karl Benz nel 1886 e che è ritenuto la prima vettura al mondo con motore a scoppio, oppure gli esemplari unici di auto d'epoca come la lussuosa Benz lagdwagen del 1914, la particolarissima Isabella Borgward, la prestigiosa Mercedes Benz del 1934 o il mitico "Maggiolone" Volkswagen degli anni 70, certamente una delle vetture popolari di maggiore successo di tutti i tempi. Ugualmente rilevante la presenza della tecnologia tedesca nei bolidi a due ruote come, ad esempio, la BMW R61, per arrivare alla inedita collezione di 120 volanti di Formula Uno, molti dei quali "alleati“ a pieno titolo delle entusiasmanti vittorie di vetture e piloti tedeschi.  Il Nicolis di Villafranca è una meta imperdibile per appassionati e turisti dove ripercorrere un sentiero storico che ha visto l’evoluzione dell’umanità attraverso l’ingegno e la tecnica dei mezzi di locomozione (www.museonicolis.com)

Stefania Mezzetti

Una vita in viaggio, un destino che mi vede sempre con le valige pronte. Ho vissuto parecchi anni della mia gioventù all’estero, grazie a mio padre che con il suo lavoro mi ha fatto girare il mondo. Laureata in lingue, ho cominciato la mia carriera lavorativa in aziende multinazionali per poi dedicarmi all’editoria e alla pubblicazione di libri e filmati.
La mia esperienza di viaggiatrice si è consolidata negli anni con reportage e servizi da tutto il mondo, spesso a bordo di un treno che mi accompagnava alla scoperta di paesaggi e località incredibilmente affascinanti. La mia specializzazione nella stampa turistica è attestata dal GIST (gruppo italiano stampa turistica) e dai tanti articoli che scrivo in collaborazione con testate del settore.

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