Brevi

"Cittadella in Festa" fra arti e mestieri medievali

Cittadella in festa a Lonato del Garda

Un tuffo nel passato, fino al Medio Evo, con i suoi mestieri e le sue musiche, i cavalieri in arme e le dame in corteo, i giochi per bambini e le prove di abilità per i ragazzi: il 12 e 13 marzo, la suggestiva Cittadella medievale di Lonato del Garda (Bs) e la possente Rocca che la domina dall’alto del colle si animeranno di personaggi in costume e faranno vivere in prima persona, a piccoli e grandi, le atmosfere d’altri tempi. È Cittadella in Festa: durante il week end, oltre una ventina di stand con artigiani in costume intenti i loro mestieri, bandiere e stendardi punteggeranno le strette viuzze che si inerpicano dal centro cittadino alla Rocca, dando vita ad un percorso che porterà lo spettatore a scoprire gli angoli più affascinati e segreti del borgo medievale.
Gli antichi mestieri rivivranno in botteghe e il pubblico potrà così conoscere da vicino lavori, arti e sapienze di un tempo: la storia e l’utilizzo del baco da seta, la lavorazione artigianale del rame, la preparazione delle pergamene, la macinazione della farina con il mulino a mano. E ancora, si vedranno all’opera (e si potranno acquistare i loro manufatti) la cardatrice di lana, il ciabattino, l’amanuense, il tintore, lo speziale, il ceraio… Le strade del borgo saranno animate da giocolieri, giullari, gobbi, profeti, frati canterini e nei locali si organizzeranno aperitivi e happy hour. Fra le curiosità, l’Accampamento degli Armati, con scenografie e attrezzistica dell’epoca, il banco armaioli con spiegazione di uso ed evoluzioni di armi ed armature, figuranti che impersonificano cavalieri e scudieri, vivandiere e maniscalchi. Per i bambini, il Villaggio dei Maestri d’arme (con postazioni con giochi medioevali in cui si potranno cimentare sotto la guida, appunto, dei Maestri d’arme) e i Ludos medioevali, fra grandi giostre in legno con pali rotanti azionate da giullari di corte, i sacchi oscillanti, i percorsi di equilibrio e molto altro ancora.
Cittadella in Festa sarà l’occasione per scoprire l’incantevole cittadina di Lonato. Di antichissima storia, affacciata sul lago di Garda, per tutto il fine settimana svelerà ai visitatori i suoi tesori d’arte e storia. Fra l’altro, verranno proposte visite guidate gratuite alla Torre Civica e alla Casa del Podestà, fra le più affascinanti case museo italiane.

Fondazione Ugo Da Como - Via Rocca 2, Lonato del Garda (Brescia)
030 9130060 - www.fondazioneugodacomo.it - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

A Villa Borghese per diventare cacciatore d'arte

Safari d'Arte

Domenica 31 gennaio alle ore 10.30 avrà luogo il Safari d’arte Villa Borghese, il family game tour che consentirà ai partecipanti di immergersi nel cuore verde della Roma Barocca e di partecipare ad una vera e propria caccia al tesoro, con mappa ed indizi, guidati da un activity leader che farà divertire grandi e piccini.
Partendo dalla Galleria Borghese, ci immergeremo nei boschi e nei giardini della storica villa romana, ricca di alberi secolari, fontane e monumenti che evocano storie un passato lontano. Schivando lo sguardo magico della Medusa, che rende tutto pietra, scopriremo gli intrighi e le leggende che riguardano i residenti di questa villa. Andremo alla ricerca delle tante creature nascoste nelle fontane nei templi, incontrando qua e là esseri mitologici che hanno il compito di proteggere questa incantevole villa, magari dall’alto di un muro o sbucando sulle numerose sculture d’epoca barocca, neoclassica ed eclettica.

Info e prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.safaridarte.it

40 anni di Arte Fiera, un'edizione speciale

ARTE FIERA 2016 apre le porte della sua 40ma edizione con 190 Gallerie d’arte moderna e contemporanea (il 41% in più dal 2013), 222 espositori totali (il 28% in più dal 2013), a conferma della crescita e dell’importanza internazionale della Fiera come la più grande esposizione di arte italiana moderna e contemporanea. 20.000 mq di esposizione, 3 Padiglioni 25, 26 e 32 (un padiglione in più rispetto al 2015), oltre 2.000 opere, per più di 1.000 artisti rappresentati.
Grande omaggio alla città di Bologna, per i 40 anni del Salone: la proiezione di River of Fundament, il film capolavoro di Matthew Barney in anteprima nazionale al teatro comunale, e la mostra ARTE FIERA 40. Con due sedi espositive: presso la Pinacoteca di Bologna (“Lo sguardo delle Gallerie sulla grande arte italiana”) che allinea i maggiori esponenti di quattro decenni di produzione artistica italiana con le giovani promesse che saranno i Maestri del futuro dell’arte contemporanea e al MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna (“Storia di una Collezione”) dove sarà esposta una selezione di opere acquisite da BolognaFiere. Sempre più ricco il programma degli appuntamenti di ART CITY Bologna e della Notte Bianca dell’arte di sabato 30 gennaio con centinaia di eventi e migliaia di persone nella notte d’arte più magica dell’anno.

051 282111 - www.artefiera.bolognafiere.it - www.facebook.com/artefiera - twitter.com/artefiera

A Forni di Sopra la Befana cul firâl

Forni di Sopra

Nella Alpine Pearl friulana di Forni di Sopra, ogni anno la sera del 5 gennaio un numeroso pubblico si raduna in grande attesa per il ripetersi dell'evento: la Befana scende dal Campanile della Chiesa Parrocchiale della frazione di Cella portando una gerla piena di doni per tutti i bambini presenti.
La Befana munita di scopa, gerla e Firaal (antico lampioncino) viene "aiutata" a scendere dal campanile per mezzo di una teleferica inclinata dai volontari del Soccorso Alpino di Forni di Sopra, i quali intrattengono il pubblico con ardite e suggestive discese in corda doppia lungo le pareti del campanile. L'arrivo della Befana viene annunciato con uno spettacolo di fuochi artificiali senza botti.
Il Campanile di Cella è il più alto della Carnia con i suoi 46 metri. E´ stato recentemente ristrutturato e le tre grandi campane sono state sostituite nel 2006. L'evento ha inizio alle ore 18:00 con la Santa Messa nella Chiesa Parrocchiale, al termine della quale, non appena tutta la gente è uscita dalla chiesa, la Befana inizierà la sua discesa. Questa suggestiva manifestazione, evento unico nel suo genere in Regione, richiama ogni anno a Forni di Sopra un migliaio persone provenienti da Friuli e Veneto.
Sovrastata dalle splendide vette delle Dolomiti Patrimonio UNESCO, Forni di Sopra è una delle più belle località turistiche della Carnia. Forni si trova nel cuore di un'ampia conca soleggiata all'interno del Parco delle Dolomiti Friulane ed è circondata da bellissimi boschi e prati fioriti. Il Parco è un paradiso geologico, ambientale e naturalistico, uno scenario ideale per attività all’aria aperta a stretto contatto con la natura, sia in estate che in inverno. (Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it)

Turismo FVG - Forni di Sopra Via Cadore 1 - 33024 Forni di Sopra (UD)
0433 886767 0433 886686 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Devétéya é Féra de Cogne

Devétéya é Féra de Cogne

In occasione del rientro delle mandrie dalle malghe, a Cogne si organizza la Devétéya é Féra de Cogne, rievocazione dell'antica fiera del bestiame con sfilata per le vie del paese e mercato di prodotti tipici e artigianali. Un’antica e radicata consuetudine degli allevatori valdostani è quella di trasferire, durante i mesi estivi, le mandrie dalle stalle del fondovalle agli alpeggi d’alta quota. Devétéya è il termine che indica la discesa a valle al termine della stagione, un momento di festa che celebra la fine di un periodo di duro lavoro e il ricongiungimento delle famiglie.
Il programma prevede un susseguirsi di sfilate delle mandrie lungo le vie del paese alternate da momenti di intrattenimento musicale in piazza E.Chanoux. Le bovine sfilano per le vie del paese adornate a festa, la Reina di cornes (regina delle corna) apre il corteo con il caratteristico “bosquet” rosso, seguita dalla Reina di lacé (regina del latte, la bovina più produttiva) decorata con un “bosquet” bianco. Per l'occasione sarà inoltre allestito il mercato di prodotti gastronomici a km 0 e dell'artigianato locale. Speciali laboratori tematici faranno conoscere meglio ai più piccoli il mondo del latte e del formaggio, mente balli e musica animeranno la serata.La tradizione culinaria non mancherà di stupirvi nei ristoranti del paese che proporranno lo speciale menu "Les Saveurs de l'Alpage" per il pranzo di entrambe le giornate di festa.

(Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it)

Consorzio operatori turistici Valle di Cogne
Via Bourgeois, 33 11012 – Cogne (AO)
0165 74835 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.cogneturismo.it.

Settimane della pecora con gli occhiali della Val di Funes

Anche quest'autunno, dall'1 all'11 di ottobre, tutti i buongustai sono attesi in Val di Funes per le "Settimane dell'agnello". 15 locande della Val di Funes e 11 esercizi partner dell’iniziativa culinaria dedicata alla pecora con gli occhiali della Val di Funes (Villnösser Brillenschaf) parteciperanno all’iniziativa gastronomica e presenteranno svariate prelibatezze culinarie a base di carne d’agnello. Anche quest’anno le settimane gastronomiche saranno organizzate dal gruppo locale dell’Unione Albergatori e Pubblici esercenti (HGV).
La pecora con gli occhiali della Val di Funes, il cui nome deriva dagli occhi cerchiati di nero, inizialmente veniva allevata soprattutto per la sua lana. Nel frattempo questa razza autoctona della Val di Funes è apprezzata anche per la sua carne tenera e poco fibrosa che è espressione di regionalità ed autenticità. Nel 2012 la pecora con gli occhiali della Val di Funes ha ottenuto il prestigioso premio “Presidio” della Fondazione Slow Food che sostiene la produzione di alimenti di qualità che rischiano di scomparire.
Due gli eventi collaterali: nelle giornate del 2, 9 e 16 ottobre viene proposta un’escursione che permetterà ai partecipanti di conoscere i contadini di montagna e i prodotti dell’agricoltura locale. Il 9 ottobre, inoltre, dalle ore 15 alle ore 17.30, presso il Centro visite del parco naturale Puez Odle si svolgerà un pomeriggio speciale per famiglie in cui si insegnerà ai partecipanti come si produce il feltro con la lana delle pecore della Val di Funes.

(Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it)

Associazione turistica Val di Funes, San Pietro 11 - 39040 Val di Funes (BZ). Tel.: 0472 840180 - Fax: 0472 841515 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.villnoess.info

Summer School Emilio Sereni

Summer School Emilio Sereni

Dal 25 al 29 agosto 2015
VII edizione "Paesaggi del cibo": Storia del paesaggio agrario italiano.

Tra le più significative esperienze formative italiane sul paesaggio, la Summer School Emilio Sereni di quest'anno è incentrata sui rapporti tra agricoltura, paesaggio e cibo, così come si sono venuti configurando nella storia e nell'attualità dell'agricoltura. L'edizione 2015 si articolerà in una giornata inaugurale presso la sede dell'EXPO a Milano e proseguirà per altre quattro giornate di studio nella tradizionale sede dell'Istituto Cervi a Gattatico (RE), presso la Casa Museo nella Bassa Reggiana. Essa si avvale della collaborazione scientifica delle principali Università e Scuole di specializzazione sul paesaggio e si sviluppa complessivamente su cinque giornate con lezioni, laboratori, seminari di approfondimento, visite guidate e altre iniziative collaterali in via di definizione.
Primo appuntamento 25 agosto a EXPO Milano 2015 presso la Sala Convegni Teatro della Terra del Biodiversity Park con la Presidente dell'Istituto Cervi Albertina Soliani, il Presidente CIA Dino Scanavino, il Direttore della Summer School Rossano Pazzagli e il Responsabile scientifico Massimo Montanari.

TAVOLA ROTONDA: Educazione alimentare e paesaggio nei progetti delle scuole del territorio.
Un momento di confronto aperto a tutte le realtà scolastiche, commentate da Mario Calidoni (esperto di educazione al patrimonio) con Maddalena Tedeschi Pedagogista, Responsabile di Coordinamento Pedagogico Scuole e Nidi d'infanzia – Istituzione del Comune di Reggio Emilia, Annamaria Mucchi Coordinamento Gruppo di Progetto Children Park e Rosita Cacciali responsabile del Museo Mondo Piccolo di Fontanelle di Roccabianca, sistema museale di Parma.
Una Summer interamente dedicata ai temi dell'EXPO e dunque al cibo e alle sue declinazioni inerenti il paesaggio. Una Summer da vivere anche a tavola con i piatti della tradizione e non solo, narrati dagli ospiti che animeranno questa VII edizione, tra i quali segnaliamo Anna Maria Pellegrino, cuoca sapiente in divenire, social logorroica, blogger curiosa e autrice di LA CUCINA di qb.
La frequenza alla Scuola può costituire titolo per il riconoscimento di eventuali C.F.U. secondo quanto previsto dai singoli Atenei. Ai partecipanti verrà rilasciato attestato di frequenza. Sono stati richiesti i crediti per gli iscritti agli ordini di architetti e agronomi.

Sfoglia programma online
Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.- Gabriella Bonini 335 8015788 – Emiliana Zigatti 347 7575471.

A Pragelato la Crazy Run Week: scalata al trampolino

Tre affascinanti gare di corsa in montagna per appassionati alla ricerca di sensazioni forti attratti da sfide e passioni sportive: la Crazy Run Week è cominciata il 28 giugno e terminerà il 5 luglio. Le tre tappe dell'evento, ospitate da Sestriere, Pragelato e Fenestrelle, saranno un'ottima opportunità per coniugare la passione e partecipazione ad un evento sportivo con la conoscenza del fantastico ed ospitale territorio piemontese.
La Crazy Run Week diventerà subito una classica che si ripeterà ogni anno a cui partecipare per la grande integrazione tra sport, cultura e turismo. Alla Crazy Run Week sono associate una serie di altri eventi collaterali ed iniziative di intrattenimento volte a promuovere l'intero territorio piemontese. Pragelato è un comune composto da 19 caratteristiche borgate. Questo “frazionato” paese dell’Alta Val Chisone, nel cuore delle alpi Cozie, con una forte vocazione turistica e doppia stagionalità, reca impronte tangibili di molteplici civiltà, di eredità culturali e genetiche che caratterizzano ancora oggi tratti somatici, cognomi, lingua e carattere della popolazione autoctona. Terra di montanari, terra di case in legno e in pietra, di flauti e ghironde, di balli sfrenati, di parlata occitana, terra di parchi naturali, terra di confine e terra di meravigliosi paesaggi alpini senza fine dove lo sguardo, dalle cime, si perde al di là delle nuvole, oltre ogni limite.
Giovedì 2 luglio Pragelato, località Alpine Pearls, ospiterà la più pazza e ripida delle tre competizioni, la Scalata al Trampolino Olimpico K125, praticamente una corsa in verticale. Dopo i primi 100 metri di percorso inizia la vera e progressiva ascesa al trampolino: arrivati alla fine della rampa di lancio, gli atleti saliranno attraverso una scala sulla rampa stessa e di qua la scalata finale percorrendo i circa 1.000 scalini per arrivare in cima al trampolino ove è posto il traguardo finale. Una corsa singolare sul tracciato di gara del trampolino, percorso a ritroso per una lunghezza di circa 400 metri e con un dislivello di 200 metri. Il punto di partenza è collocato in fondo della pista di atterraggio.

www.crazyrunweek.com - www.alpine-pearls.com/it

(Ufficio stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it)

Gubbio protagonista a Expo, tra alimentazione, promozione del territorio e tradizioni

L’Italia gode di una posizione di leadership assoluta a livello mondiale per tutto quello che ruota intorno al suo ineguagliabile patrimonio culturale e alla qualità dei suoi prodotti agricoli e delle sue tradizioni culinarie. Proprio questo binomio, declinato in un’infinità di modi, attira flussi di turismo di qualità, italiano ed estero, in quelle destinazioni che riescono a proporsi con prodotti turistici mirati. Gubbio ed il suo territorio hanno avviato una strategia di attenzione a questi turismi del cibo e della cultura che è stato presentata il 22 giugno nello scenario più appropriato: l’Expo di Milano.
L’idea è stata quella di raccordare uno dei più antichi ed importanti documenti del periodo pre- romano – le Tavole di Gubbio – con l’attenzione all’alimentazione come fonte di benessere. Dal cibo senza difetti definito dalla parola umbra ‘sevakne’, scelta come slogan dell’iniziativa, cibo da offrire agli dei e da consumare in convivi per rafforzare alleanze e legami, si passa al cibo come fonte di salute. Basti pensare al progetto che ha portato, nel territorio di Gubbio, all’introduzione del sale iodato con conseguente eliminazione della patologia del gozzo tiroideo.

Proprio questi temi sono stati testimoniati dagli interventi dell’assessore alla cultura del Comune di Gubbio prof. Augusto Ancillotti, glottologo e massima autorità nella conoscenza della lingua paleo- umbra, del dr. Diamante Pacchiarini, direttore sanitario dell’Azienda Unità sanitaria locale Umbria 1, e del dr Guido Monacelli, nutrizionista e tutor scientifico del progetto "Città del ben...essere!!"
Il tavolo è stato coordinato dall’Assessore al turismo del comune di Gubbio, dott. Lorenzo Rughi, che ha voluto ribadire come la strategia per lo sviluppo turistico di questa splendida città medioevale, con un territorio rurale fra i più estesi d’Italia, sia quella di presentarsi alla domanda con un assortimento di prodotti differenziati. Tali prodotti devono essere costruiti per rispondere alle esigenze e alle motivazioni di turisti diversi, in un’azione di medio e lungo periodo, volta a creare le condizioni e la cultura per far interagire il sistema di offerta territoriale. La partecipazione di Gubbio all’Expo, presente per una settimana all’interno del padiglione dell’Anci, e la realizzazione dell’evento del 22 giugno, sono state rese possibili grazie al sostegno economico del GAL Alta Umbria. La giornata ha visto anche protagonista il Gruppo Sbandieratori e Musici Città di Gubbio che si è esibito, con il suo corteo e con i suoi giochi di bandiera, nel Decumano e perfino nel Padiglione Italia suscitando curiosità e apprezzamento da parte dei tanti visitatori.
Leggi l'articolo Gubbio: Sevakne

Convegno Sport senza trucco

Martedì 30 Giugno 2015, ore 16,00
Teatro Poliziano - Montepulciano

PROGRAMMA:
ore 16,00 - Saluti
Andrea Rossi, Sindaco di Montepulciano Francesca Profili, Assessore allo Sport

Inizio lavori del convegno “Sport senza trucco”, a cura della Commissione Federale Antidoping e Tutela della Salute della F.I.G.C. (Federazione Italiana Giuoco Calcio)

ore 17,30 Presentazione della “Carta Etica dello Sport, lo strumento essenziale” – Regione Toscana
ore 17,45 “Turismo Sportivo – Opportunità per una strategia di promozione integrata”
Dott. Alessandro Tortelli, Centro Studi Turistici.

Il convegno mira ad approfondire il tema del doping nello sport come perdita etica dei valori fondamentali che dovrebbero derivare dalla pratica sportiva, sia come attività ludica che agonistica. Dopo il convegno sarà presentata la Carta Etica dello Sport della Regione Toscana, a cui il Comune di Montepulciano ha recentemente aderito, e sarà offerta la possibilità di aderire anche ai rappresentanti delle Associazioni Sportive presenti. A seguire, il Centro Studi Turistici illustrerà anche le qualità dello sport e degli eventi sportivi come importanti risorse dal punto di vista turistico. In collaborazione, per la parte tecnica, con la ASD Polisportiva Sport Eventi e Cultura

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Video: Hangar Bicocca

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