Parco Nazionale Laghi di Plitvice: un delicato polmone dove l’acqua è protagonista

Pin It

Sedici laghi posti su diversi livelli, novantadue tra cascate e cascatelle, la ricca biodiversità, una flora e una fauna che includono anche diverse specie in via d'estinzione, ne hanno giustificato l'inserimento nel Patrimonio Naturale Mondiale dell'Unesco dal lontano 1979.

Parco Nazionale Laghi di Plitvice
(© Licia Zuzzaro)

Il Parco Nazionale Laghi di PlitvicePlitvička jezera in croato, il parco nazionale più antico della Croazia, istituito nel lontano 1949, nella regione di Lika- Karlovac, è indubbiamente tra le mete oggi più visitate della Croazia. Grazie, evidentemente, non solo alla indubbia unicità del luogo, ma ad una sapiente promozione che valica ampiamente i confini europei. Lo si deduce dall’affluenza consistente - nel corso di quasi tutto l’anno - in particolare di turisti giapponesi, ma anche provenienti dal Medio Oriente, dall’India,dagli Stati Uniti.
Se l'area complessiva del parco ricopre una superficie di circa 300 kmq, per lo più di vegetazione boschiva, le cascate e i laghi superiori e inferiori rappresentano in realtà solo una piccola parte del territorio del parco che, in ogni caso, costituisce un'eccezionale opera compiuta dalla natura, tra i complessi carsici più imponenti al mondo. Sedici laghi posti su diversi livelli, novantadue tra cascate e cascatelle, la ricca biodiversità, una flora e una fauna che includono anche diverse specie in via d'estinzione, ne hanno giustificato l'inserimento nel Patrimonio Naturale Mondiale dell'Unesco dal lontano 1979.

Parco Nazionale Laghi di Plitvice
(© Licia Zuzzaro)

D'altra parte la crescita e lo sviluppo delle barriere tufacee, a cui si deve la creazione dei laghi del Parco, possono essere messi in pericolo se si verifica un'alterazione dei fattori fisico-chimici e biologici che determinano la formazione del tufo, sensibile a qualsiasi danneggiamento (ad esempio per la caduta di alberi, per lo scioglimento del ghiaccio dopo i mesi invernali, ecc.). Si tratta di un'ecosistema quindi assai delicato. A maggior ragione richiede, oltre alla costante azione di monitoraggio da parte della direzione scientifica del parco, il massimo rispetto da parte dei visitatori, che viaggino individualmente o in gruppo. Che devono attenersi alle istruzioni indicate nei cartelli informativi. In particolare, non ci si deve mai allontanare dai sentieri e non si devono lasciare tracce del proprio passaggio.
E certamente, va aggiunto, un'affluenza di turisti così massiccia impone anche delle scelte oculate di tutela e salvaguardia dell'ambiente, decisamente non semplici, per preservare ad esempio l'area dall'inquinamento dell'acqua, dalle conseguenze del traffico, dalle nuove edificazioni, ecc.. Il sito peraltro, già inserito nella List in Danger dell'Unesco dal 1992 al 1997 (in coincidenza con la guerra), è nuovamente oggetto di osservazione da qualche anno da parte del World Heritage Committee dell'Unesco che, in assenza di misure adeguate e di progressi sostanziali rispetto alle richieste formulate, potrebbe valutare il possibile reinserimento del parco nella List of World Heritage in Danger. Per approfondimenti: http://whc.unesco.org/en/decisions/6861.

Parco Nazionale Laghi di Plitvice
(© Licia Zuzzaro)

I percorsi all'interno del parco sono in genere accessibili senza difficoltà particolari. Sono sette i percorsi tra cui scegliere, diversi per difficoltà e lunghezza. Il consiglio di informarsi bene prima di affrontarne uno può apparire superfluo, ma meglio documentarsi in anticipo, chiedendo al personale del parco. Chi soffre ad esempio di vertigini, in qualche breve tratto dovrà fare maggiore attenzione, ma in genere se si ha la pazienza di attendere che gruppi di turisti o famigliole siano passati, ci si può avventurare sulle passerelle di legno, peraltro in costante manutenzione, senza problemi. Certo, non bisogna distrarsi troppo a scattare foto col cellulare. Al passaggio di altri turisti distratti, si potrebbe inavvertitamente cadere in acqua! Se si percorrono invece sentieri in terra battuta a filo d'acqua, dove non c'è gran passaggio, meglio guardare dove si poggiano i piedi: ci si potrebbe imbattere in qualche biscia d'acqua. Quasi ovunque si potrà udire il sereno gracidare delle rane e il costante fragore dell'acqua che cade ininterrottamente dalle numerose cascate.

Parco Nazionale Laghi di Plitvice
(© Licia Zuzzaro)

Quando partire

Si può subito immaginare come in un territorio come questo il paesaggio muti sensibilmente col mutar delle stagioni. Il parco è infatti aperto tutto l'anno (in inverno con percorsi ridotti). Naturalmente è consigliabile evitare le festività e il periodo di alta stagione, quando i costi di accesso sono maggiori e l'affollamento impedisce di apprezzare appieno l'unicità del luogo. Meglio quindi programmare la visita in primavera o in autunno, sperando in giornate di sole, se non in inverno, quando il ghiaccio aggiunge ulteriore magia ad un luogo già di per sé fiabesco.

Parco Nazionale Laghi di Plitvice
(© Licia Zuzzaro)

Dove soggiornare

Il suggerimento - se si vuole godere della pace e tranquillità del parco nelle ore serali - quando le folle di turisti si sono già allontanate, è prenotare (ma occorre farlo in genere con un certo anticipo), presso una delle 3 strutture alberghiere del parco: Hotel Jezero, Plitvice o Bellevue, contattando l'Ufficio Marketing & Vendite del Parco. I tre hotel sono raggiungibili a piedi, dopo un breve percorso nel verde, dall'entrata n. 2 del parco. Gli autisti degli autobus annunciano sempre prima la fermata all'entrata 1 e ,a seguire, la 2 se si arriva da nord. Il vantaggio di prenotare presso le strutture del parco è che il biglietto di ingresso vale un numero di giorni equivalente al numero dei pernottamenti che si effettuano. Il costo del biglietto per adulti varia in funzione della stagione e della categoria da un minimo di 55 kune a un massimo di 250 e include, insieme all'entrata, l'utilizzo dei battelli e del trenino. Se si desidera con calma visitare il parco e i laghi superiori ed inferiori, vanno messi in conto non meno di 2 giorni. Se le tre strutture fossero già piene e, se provvisti di automobile, si preferisce alloggiare in appartamento o in soluzioni diverse, l'offerta ricettiva nei dintorni del parco si è ulteriormente ampliata negli ultimi anni. Il suggerimento è di alloggiare negli edifici rurali ancora presenti.
Diversi anche i punti di ristoro disseminati nel parco dove il rapporto qualità/costo è abbastanza buono. Buona l'offerta al ristorante Poljana, mentre la cena all'hotel Plitvice può rappresentare un bel ricordo prima di lasciare il parco. L'Hotel Plitvice infatti, edificato tra il 1954 e il 1958, su progetto dell'architetto Marijan Haberle è stato classificato come bene culturale protetto, rappresentando, con l'essenzialità ed eleganza delle sue linee, tra i migliori edifici dell'architettura croata del dopoguerra.

Parco Nazionale Laghi di Plitvice
(© Licia Zuzzaro)

Come raggiungere il parco senz'auto

Se si decide di viaggiare con i mezzi di trasporto pubblico, che in Croazia, a parte alcuni tratti di linea ferroviaria, significa sostanzialmente muoversi su gomma, basta recarsi alla stazione degli autobus di Zagreb o di Karlovac. Da dove alcune compagnie effettuano la tratta Zagreb - Karlovac - Plitvice. Dall'Italia è possibile raggiungere la capitale Zagreb in aereo, ma anche in pullman dall'autostazione di Trieste (circa 4 ore). Da Zagreb il percorso in pullman fino al Parco dura circa un'ora e mezza. Ad un costo a persona di poco più di 10 euro escluso il bagaglio (per cui si deve aggiungere 1 o 2 euro a valigia) ci si aggiudica un viaggio confortevole, ammirando rilassati il paesaggio dal finestrino, viaggiando in compagnia di altri turisti stranieri, ed entrando già in contatto con la popolazione locale. Durante il viaggio si attraversano diversi piccoli abitati dove alcuni edifici ancora recano i drammatici segni della guerra di indipendenza (1991-1995). Testimonianze che si ritrovano nella stesso centro storico di Karlovac, sui monumenti principali della città. Perché la memoria, prima di ogni altra cosa, sia salvaguardata…
Oltre che dalla capitale e da Karlovac, anche dalle località sulla costa adriatica si possono raggiungere i Laghi. Gli orari delle corse sono disponibili direttamente sui siti web delle singole compagnie o presso le stazioni dei bus (Avtobusnui kolodvor).

Per ulteriori informazioni: https://np-plitvicka-jezera.hr/it/ - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Parco Nazionale Laghi di Plitvice
(© Licia Zuzzaro)

Pics of the month

team1
team2
team3
team4
Back to Top

Questo sito può avvalersi di cookie tecnici, anche di terze parti, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella Privacy policy.
Viaggiatori.com non utilizza cookie di rilevamento. Chiudendo questo banner acconsenti all'uso dei cookie.