Bologna con le sue torri, i suoi portici, i suoi monumenti e la sua storia. Ma anche con le sue periferie e i suoi quartieri popolari. Una città dall'atmosfera unica.

I portici di BolognaI portici a Bologna (Foto di Francobraso - CC BY-SA 3.0)

Ci sono città segrete che si slacciano le vesti con delicatezza; dalle terrazze fiorite offrono tesori da contemplare a chi si ferma, sorpreso, affascinato e a volte rapito da tanta bellezza, una bellezza radicata nelle profondità della storia nelle epoche più remote, nelle radici dei valori. Bologna è una di quelle città dove la bellezza non si annoia mai. Sta lì, senza arroganza, senza rumore: ci osserva e noi abbassiamo lo sguardo. Ho camminato per Bologna, con la faccia in su verso i tetti delle chiese, dei palazzi, delle case semplici, con gli occhi rivolti al cielo ritagliato da torri, una delle quali pende un po', guardando le tegole rosse. Ci sono città dove si può camminare senza aver bisogno di guardare il cielo. A Bologna conviene tenere lo sguardo verso l'alto perché si scoprono fregi, sculture, ornamenti, disegni sulla pietra, tracce di epoche diverse. Quando viaggio, più di ogni cosa mi interessano le persone, il posto dell'uomo nella città, il suo lavoro, i suoi sogni, le sue passioni, la sua storia. Per me, una città è fatta di volti, misteri, degli uomini e delle donne che si spostano in quello spazio per vivere, dei bambini che giocano senza curarsi della sicurezza.

Piazza Maggiore a BolognaPiazza Maggiore (Foto di itsOriana_ - CC BY 2.0)

Che cosa sarebbe una città trasformata in un museo, svuotata della sua gente? Il più bel monumento, la più bella cattedrale, i tesori dell'architettura antica non potranno mai essere più importanti di un volto, del viso di un bambino che guarda alla vita con gli occhi spalancati e aspetta il futuro. Preferisco le persone alle pietre. Una sera ho visto una Bologna di bellezza sublime, dal terrazzo di una delle case più belle del centro storico: la luce del cielo, la luna piena rosseggiante, il tetto della chiesa, i tetti di case semplici. Ho visto anche una Bologna in mano alla gioventù in un giorno di protesta. Piazza Maggiore occupata da ragazzi seduti per terra, sul marmo, che fumano tranquillamente, tutti con lo stesso look: sono figli di Bologna che esprimono il loro rifiuto per una vita dominata dai valori commerciali. È una delle tradizioni di questa città dove la contestazione è sempre stata attiva.
Uscire dal centro storico. Andare a vedere come si è ingrandita Bologna, come si vive nelle periferie. Una domenica sono andato al dopolavoro ferroviario. Un parco un pò trascurato, con una fontana di acqua stagnante e i vecchietti che passano il tempo giocando alle bocce. È un quartiere popolare. Le persone anziane, di condizioni piuttosto modeste, si ritrovano lì, parlano, giocano, ridono e poi fantasticano sui tempi della giovinezza. Perchè il tempo schiaccia le vecchiette? Diventano piccole. Piccole figure che si tengono per mano per andare su una panchina sporcata dai piccioni. Camminano con fatica. La vecchiaia è quel corpo che si schiaccia come per chinarsi, per avvicinarsi della terra, come se preparasse a entrare nella terra. Sono andato nel quartiere San Donato dove c'è il centro interculturale Massimo Zonarelli. Ho visto bambini neri, indiani e marocchini giocare nel cortile. Ho visto famiglie immigrate spostarsi per vedere uno spettacoli di danza organizzato da un'associazione del quartiere. Poi mi sono spostata fuori città, alla frontiera, ai bordi della strada statale, dove ci sono i quartieri costruiti con i prefabbricati, originariamente predisposti per soggiorni temporanei. Sono appena visibili. Sulla via del ritorno vado a passeggio sotto i portici. Ho avuto la sensazione di camminare in una città leggermente sopraelevata. I portici che, percorrono una quarantina di chilometri, hanno qualcosa di intimo, una presenza che irrora il presente.

Viaggiatori su Instagram

Video: Hangar Bicocca

Cerca nel sito



Questo sito può avvalersi di cookie tecnici, anche di terze parti, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Viaggiatori.com non utilizza cookie di rilevamento.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.