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Nel periodo estivo la visita alla cittadina toscana rappresenta un’esperienza olistica, dove la ricchezza architettonica e paesaggistica si integra con l’armonia musicale e creativa offerta dal Cantiere Internazionale d’Arte e con le qualità organolettiche legate al Vino Nobile.

All'incrocio di due strade di importanza regionale (da Chiusi ad Arezzo da sud a nord, e dalla Valdorcia alla Valdichiana e al Trasimeno da est ad ovest) e in parte alla sua collocazione strategica al confine dell'area di influenza di vari potentati cittadini basso medioevali (Orvieto, Perugia, Siena, Firenze) Montepulciano val bene una visita per l'imponenza dei suoi palazzi rinascimentali, per l'elegante bellezza delle sue chiese e per il "Vino Nobile", che sa giocare un forte ruolo in questo territorio attento al “green”, all'attitudine a lavorare nel rispetto totale della sostenibilità ambientale, fiore all’occhiello della maggior parte delle aziende. Infine conta il gioco di squadra tra Consorzio e Strada del Vino Nobile che genera una vera e propria attrazione turistica per gli appassionati. Secondo alcuni dei dati di una indagine svolta dal Consorzio del Vino Nobile sui propri associati, oltre il 37% delle cantine è condotto da un giovane (l’età media dei titolari di azienda è di 48 anni). Un dato ancora più significativo è che il 45% degli impiegati a tempo indeterminato nel vino (oltre mille in totale a Montepulciano) sono sotto i 40 anni e la percentuale cresce con gli avventizi durante il periodo della vendemmia.

Il Palazzo Comunale di MontepulcianoIl Palazzo Comunale (Foto: Viaggiatori.com)

Partiamo per la nostra vista della cittadina dal centro urbano che si sviluppa lungo un corso che sale lungo la collina raggiungendo la piazza centrale (circa 1.5 km), Piazza Grande, che si trova alla sua sommità. Scriveva il matematico Paul Bourget: «È come se la natura, anch'essa artista in paese d'artisti, avesse voluto, su questo estremo limite di Toscana, riassumere in una sola tutte le impressioni delle antiche guerre una città si stacca su quella specie di capo a cui mette fine l'immensa ondulazione dei poggi. Montepulciano, vero gioiello di guerra, di una bellezza feroce, incastonato ne' suoi bastioni con disegno netto come un rilievo di geometria e contornato dalla strada. Ma al di là di questa piazza forte si svolge un paesaggio tutto in pianura e al di là ancora un'altra linea di montagne lontane, dolcemente, teneramente velate da una nebbia violetta».
Il movimento turistico riveste un particolare rilevo specie nei mesi estivi quando la città ospita il Cantiere Internazionale che nel 2015 festeggia la 40ª edizione e in tutte le stagioni, invece, delizia il viaggiatore per i suoi gioielli architettonici, dal medioevo al rinascimento. Ricca di luoghi di culto, con chiese, pieve e conventi, retaggi di culti pagani e credenze popolari, tra festività religiose e santi protettori, porta il viaggiatore a percorrere vie storiche e culturali legate alla fede e alla spiritualità, che si vanno a sommare ai più classici aspetti di eccellenza territoriale quali il Vino Nobile, la cultura, la musica, la natura e le terme.

Montepulciano (Foto: Viaggiatori.com)

La visita può partire dalla chiesa di Sant'Agnese eretta dal 1306 per volere della poliziana Agnese Segni, alla fine del 1600 fu radicalmente ristrutturata. La facciata conserva il portale trecentesco mentre le altre parti ornamentali vennero realizzate nel 1900. La torre campanaria in mattoni risale agli inizi del 1700. Sull'altare maggiore si conserva il corpo della Santa domenicana. La Chiesa precede l'ingresso nella città murata dal fondo di una piazza che volge verso il Giardino di Poggiofanti a ridosso dei grandi bastioni medicei che costituiscono la Fortezza da Basso. Costruita dai senesi nel 1261, la Fortezza è stata più volte distrutta e ricostruita per le contese di Montepulciano da parte di senesi e fiorentini. È stata ristrutturata in maniera significativa tra la fina dell'800 e i primi del 900.
Si prosegue nel Corso per Via di Gracciano che comincia oltre la porta e forma il tratto inferiore nella principale arteria di Montepulciano. Da visitare con gli occhi all'insù per ammirare palazzi del '500, dimore gentilizie (casa Boffi/Ridolfi), Colonna del Marzocco che regge il leone fiorentino, Palazzo Avignonesi di gusto tardo rinascimentale, Palazzo Tarugi e Palazzo Batignani, Palazzo Bucelli di impianto medievale nel cui basamento sono murati iscrizioni etrusche e latine, frammenti lapidei e urne cinerarie.
Al termine di una scalinata arretrata rispetto alla Via di Gracciano ecco la chiesa di Sant'Agostino dovuta al Michelozzo, opera di gusto rinascimentale con moduli del tardo gotico fiorentino. Sempre di Michelozzo il rilievo in terracotta che sormonta il portale rappresentante la Madonna ed i Santi Giovanni Battista e Agostino. Molte le opere notevoli che si trovano all'interno della chiesa.

Montepulciano(Foto: Viaggiatori.com)

Dopo Sant'Agostino, la Via di Gracciano allinea a sinistra il Palazzo Buratti-Bellarmino e il Palazzo Venturi. In Piazza delle Erbe, al punto di incontro delle tre arterie principali che attraversano il centro storico, troviamo le Logge del grano: centro economico della città cinquecentesca progettate da Ippolito Scalza. Di particolare rilevanza negli ultimi anni tra la fine del Novecento e gli inizi del Duemila il restauro e la valorizzazione di poderi e casali, di edifici pubblici e privati nel centro storico e di numerose cantine e fondi, destinati alla vendita del Vino Nobile e alla qualificazione dell'offerta turistica.
Altro gioiello incastonato in una delle più belle piazze d'italia è il Duomo di gusto tardo rinascimentale, dedicato a Santa Maria Assunta, sorto sul luogo dell'antica Pieve di Santa Maria. Si eleva sopra una gradinata e presenta tre portali e tre finestre con una facciata rimasta incompiuta a muro ruvido. L’interno a croce latina divisa da pilastri in tre navate, si presenta su linee armoniose con navata centrale, volta a botte sorretta da pilastri che inquadrano gli archi di collegamento con le navate laterali. L'altare maggiore conserva il magnifico trittico dell'Assunzione del 1401 di Taddeo di Bartolo, la più grande pittura su tavola di tutta la scuola senese. Al centro la Vergine che sovrasta gli Apostoli, a sinistra i Santi Giovanni Battista, Donato, Michele Arcangelo, Francesco, Stefano, Domenico, Lorenzo, Agostino, Antonio. Nella parte destra le Sante Lucia, Caterina delle Ruote, Maria Maddalena, Agata, Orsola, Mustiola e infine Santa Antilia che sorregge fra le mani la città di Montepulciano.
Vi sono custoditi capolavori del periodo tardogotico senese e del rinascimento; alcune provengono dall'antica pieve e da altre chiese poliziane, fra tutti l'altare in terracotta invetriata policroma di Andrea della Robbia raffigurante l’Annunciazione e quattro Santi. Nei quattro pilastrini sono raffigurati dodici dottori della Chiesa e nella predella le nove scene della Passione. A destra dell’altare maggiore, sul pilastro, troviamo un ciborio gotico (1412-1480) in marmo della maniera giovanile di Lorenzo di Pietro detto il Vecchietta.

Il Duomo di Santa Maria Assunta di MontepulcianoIl Duomo di Santa Maria Assunta (Foto: Viaggiatori.com)

Un passaggio ancora prima di lasciare la città alla volta della Val di Chiana, verso la scenografica Piazza Maggiore che con la Rocca rappresenta il nucleo dell'abitato, centro politico e religioso di Montepulciano e sede del Cantiere Internazionale, manifestazione ideata dall'acclamato compositore Hans Werner Henze, dalle caratteristiche fondamentali: l'interazione tra artisti affermati e giovani talenti, la sensibilità per la formazione legata alle diverse professioni delle arti e dello spettacolo. Nell'estate di Montepulciano prolifera un progetto culturale che si consolida nel territorio, continuando a valorizzare la sua prospettiva internazionale. Tra le colline toscane e l'eleganza degli edifici rinascimentali, si producono opere e spettacoli che sono spesso prime esecuzioni nazionali di celebri autori contemporanei.
Dall’11 luglio all’1 agosto, in programma 52 appuntamenti. Terra, guerra e pace è il tema scelto dal direttore Roland Böer. Opera lirica, concerti sinfonici e cameristici, danza contemporanea, teatro, jazz e concerti di mezzanotte: 52 appuntamenti dislocati su 8 centri delle Terre di Siena nell’arco di 22 giorni, con oltre 400 artisti coinvolti. La programmazione si pone diversi quesiti culturali, a partire dalle riflessioni sui conflitti mondiali; dall’attenzione alla terra emerge lo spirito di un festival che si estende sugli scorci più pittoreschi di Cetona, Chianciano Terme, San Casciano dei Bagni, Sarteano, Sinalunga, Torrita di Siena e Trequanda.

Scopri tutto il programma 2015

Fondazione Cantiere Internazionale d'Arte
Via Fiorenzuola Vecchia, 5 - 53045 Montepulciano
Prenotazioni: 0578 757007 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.fondazionecantiere.it
Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano
Piazza Grande, 7 - 53045 Montepulciano
0578 757812 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.consorziovinonobile.it

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