Il Madagascar possiede una ricchezza naturale eccezionale, non sorprende quindi che l’ecoturismo sia uno dei punti di forza di quest’isola-continente. La sua biodiversità costituisce un patrimonio d’eccellenza che non ha pari al mondo e per la quale WWF e UNESCO conducono una strategia congiunta per stabilire progressive norme di tutela.

La Route Nationale 7

AntananarivoAntananarivo (Foto di Francesco Veronesi, licenza CC BY-SA 2.0)

Il Madagascar più conosciuto è quello del Nord e delle sue isole, tra cui la più famosa è senza dubbio Nosy Be. In maggio a Nosy Be si svolge il Donia, uno dei più grandi festival africani di musica tradizionale, che richiama decine di migliaia di persone nell’arco di cinque giorni di concerti e spettacoli. Per i veri viaggiatori alla ricerca di un qualcosa di speciale e alternativo c’è l’itinerario della Route Nationale 7, che unisce Antananarivo e Toliara attraverso 1.000 e più chilometri. È proprio da Antananarivo che ha inizio un viaggio alla scoperta delle meraviglie del Madagascar meridionale. Passeggiando per la capitale è facile lasciarsi affascinare dalle colorate bancarelle che affollano le sue vie. Per chi ama lo shopping etnico è d’obbligo la visita al Marché Artisanale de la Digue, un indirizzo interessante per acquistare rari articoli di artigianato, mentre il Marché des Pierres è l’ideale per chi è alla ricerca di pietre preziose.
Dopo la breve sosta a Antananarivo si parte subito verso l’altopiano centrale malgascio, con le sue risaie e le sue tradizioni ancestrali, per proseguire poi con la visita alle costruzioni tradizionali di pietra della regione. L’area ai piedi del massiccio dell’Ankaratra, vicino al villaggio di Ambatolampy, è famosa per i suoi laboratori artigianali e per le curiose distese di mimosa, che colorano il paesaggio nei mesi di luglio e agosto.

Isalo National ParkIsalo National Park (Foto ecololo, licenza CC BY-SA 2.0)

Si continua poi verso Antsirabe, città termale da percorrere a bordo di vecchie carrozze o dei tipici pousse-pousse (risciò). Riprendendo la strada verso Fianarantsoa, la prima sosta è Ambositra. Questa piccola città è il crocevia commerciale delle tribù Zafimaniry. Gli artigiani di tutti i villaggi vicini vengono qui per vendere i loro oggetti di legno intagliato. Il percorso prosegue verso Andringitra. Ai piedi della scogliera del Tsaranoro, non lontano dal bosco sacro, c’è il Camp Catta, ottimo punto di partenza per passeggiate e attività all’aria aperta. Proseguendo per Ranohira si incontra l’Isalo Rock Lodge. Questo eco-lodge incastonato nelle rocce delle Sandstone Mountains e affacciato sul Parco Nazionale d’Isalo merita sicuramente una sosta rigenerante prima di proseguire con la visita del parco. Il Parco Nazionale d’Isalo è un immenso massiccio di pietra che ha cominciato ad erodersi sin dall’era Giurassica. I panorami tolgono il fiato: profondi canyon, piscine naturali, grotte, palme del Madagascar e gli immancabili lemuri completano le bellezze naturali di questo incredibile paesaggio.
Da Ranohira si prosegue verso Anakao, passando per Tuléar. L’animato porto di questa città è un mondo a sé rispetto alla campagna circostante. Passeggiando per le strade della città, tra bougainville e jacaranda, si inizia a sentire l’odore del mare, il fragrante profumo di baguette appena sfornate e un tocco esotico di spezie. Per concludere in relax questo itinerario di scoperta, niente di meglio di una visita all’isola di Nosy Ve, e alla sua splendida spiaggia deserta. I suoi fondali, con la loro bellezza e varietà, conquistano gli appassionati di subacquea. In questo lontano angolo di paradiso un indirizzo da intenditori è il Anakao Ocean Lodge. Qui si riscopre il lusso del tempo e il placido trascorrere di giornate fatte di sole, di mare e di vento.Un pezzo di africa nel cuore dell’oceano indiano.

I Parchi Nazionali

IndriUn indri (Foto David Cook, licenza CC BY-SA 2.0)

Il Madagascar possiede una ricchezza naturale eccezionale, non sorprende quindi che l’ecoturismo sia uno dei punti di forza di quest’isola-continente che si è proposto di triplicare la superficie di territorio da preservare e proteggere. La biodiversità di flora e fauna del Madagascar sono oggetto di studio di biologi e scienziati di tutto il mondo. Si tratta di un patrimonio d’eccellenza che non ha pari al mondo e per la quale WWF e UNESCO conducono una strategia congiunta per stabilire progressive norme di tutela. Tra i siti iscritti al Patrimonio Mondiale UNESCO: la riserva naturale dei Tsingy di Bemaraha (1990), la collina reale d’Ambohimanga (2001) e le foreste dell’Atsinanana (2007). Oltre a questi, nel 2007 ben 6 parchi sono stati iscritti nel Patrimonio Mondiale dell’Unesco sotto la voce “foreste umide dell’Atsinanana”: Marojejy, Masoala, Zahamena, Ranomafana, l’Andringitra e Andohahela. L’isola ospita infatti il 5% delle specie animali e vegetali del mondo, l'80% delle quali si trovano solo in Madagascar. Le numerose e particolari specie animali del Madagascar vivono allo stato naturale, non confinate in riserve e dunque visibili nel loro contesto selvaggio.
Il Parco Nazionale di Andasibe è situato a circa 138 Km a Est di Antananarivo sulla RN2. Raggruppa la Riserva Speciale di Analamazaotra (810 ettari) e il Parco Nazionale Mantadia (12.000 ettari). È una delle riserve più note e visitate di Madagascar. Nel cuore del parco c’è un’isola riservata al più grande e più grazioso dei Lemuri: l’Indri. Il Parco Nazionale di Masoala si trova a Nord-Est, sulla penisola di Masoala. Con i suoi 235.580 ettari è il più grande parco dell’Isola, ed è il luogo dove la foresta fluviale raggiunge il mare. Il Parco dell’Andringitra è un luogo autentico, dove le tradizioni e la bellezza dei suoi villaggi sono state preservate. In questo parco vivono diverse specie di piante e animali, che danno origine a un vero spettacolo naturale. La riserva è popolata dalla più grande concentrazione di specie conosciute di Lemuri, con 9 specie sul versante Est e altre 5 sul versante Ovest.

TartarugaTartaruga (Foto gailhampshire, licenza CC BY 2.0)

Il Parco Nazionale dell’Isalo, a Sud dell’Isola, regala una grande diversità di paesaggi che che si contraddistinguono per la loro bellezza. Lungo gli 82.000 ettari del parco i panorama mozzafiato certo non mancano: dal susseguirsi di splendidi canyon ai coloratissimi picchi di arenaria che vanno dal rosso al rosa, fino alle masse di granito scolpite e alle pianure cavate da crateri. Il Parco Nazionale dei Tsingy di Bemaraha, situato a circa 200 Km a Nord di Morondava, è iscritto al Patrimonio mondiale dell’UNESCO. Nei suoi 157.000 ettari potrete trovare i Tsingy, degli agglomerati di pietre calcaree formate da conchiglie e coralli che hanno iniziato a formarsi 200 milioni di anni fa. Nel parco convivono una grande varietà di piante e animali. Ben 13 specie di Lemuri (tra cui il sifaka di Deckeni), quasi un centinaio di specie di uccelli (tra cui l’aquila pescatrice) e molte varietà di anfibi e rettili. La flora è decisamente particolare, e deve essere capace di sopravvivere in condizioni difficili; l’86% delle specie vegetali sono originarie di questa regione. La Riserva Forestière d'Ampijoroa si trova 114 km a sud-est di Mahajanga e circa 455 km a nord di Tana e occupa la zona più facilmente raggiungibile di un esteso parco, esempio unico di salvaguardia totale di tutto il paese di foreste di alberi a foglie caduche. Ad Ampijoroa si trova un famoso centro per l'allevamento di due specie di tartaruga in pericolo di estinzione. La riserva ospita sette specie di proscimmie, tra cui gli acrobatici lemuri neri e i sifaka di Coquerel, di colore bianco e cioccolata. Ampijoroa è anche una delle mete preferite dagli appassionati di birdwatching, sono state individuate finora 101 specie diverse di uccelli.
Il Parco Nazionale Montagne D'Ambre si trova nel nord del Madagascar, 27 km a sud della città di Diego Suarez, e si estende su una superficie di 18.200 ettari. Il clima piuttosto umido favorisce lo sviluppo di foreste pluviali dove vivono 7 specie di lemuri, ben 75 specie di uccelli, 49 specie di rettili, 36 specie di farfalle. Nel Parco c'è un lago di origine vulcanica, delle scenografiche cascate e dei sentieri in cui è possibile fare diversi percorsi di 2/4 ore di camminata. Il Madagascar National Parks è l’organismo che assicura la conservazione e la gestione sostenibile della rete dei parchi nazionali e delle riserve del Madagascar.

Office National du Tourisme de Magadagascar: 3, rue Elysée Ravelontsalama – Ambatomena, 101 Antananarivo - 00261.202266115 - www.madagascar-tourisme.com

Foto dell'intestazione: Isalo National Park (foto di Michael Sale, licenza CC BY-NC 2.0)

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