Gianluca Gasca di ritorno dal tour che lo ha portato ad attraversare le Alpi da est a ovest facendo tappa nelle località del circuito Alpine Pearls, il network internazionale che promuove il turismo sostenibile ed ecocompatibile.

Gianluca Gasca

Alpine Pearls, la cooperazione internazionale di 29 località distribuite lungo l’arco alpino dal 2006 lavora per la valorizzazione del turismo sostenibile e per la mobilità dolce in montagna. Nella primavera del 2016 ha promosso una traversata delle Alpi con l’alpinista e scrittore Gian Luca Gasca partito dalla Slovenia alla volta del Piemonte: un tour montano effettuato solo con i mezzi pubblici o a piedi e in bicicletta seguendo la filosofia delle Alpine Pearls. Viaggiatori.com lo ha intervistato.

- Cosa ti ha spinto a fare questa traversata?
L’idea nasce quasi subito dopo la fine della traversata delle Alpi che ho fato l’anno scorso. Già durante il viaggio da Trieste a Nizza, oggi diventato un libro, ho collaborato con Alpine Pearls. Il progetto è nato in maniera semplice, incentivato dal mio interesse per il viaggio e per la promozione della mobilità sostenibile. La mobilità sostenibile è una tematica importante spesso dimenticata, per questo ho voluto che fosse alla base di quest’idea: è un modo semplice per mostrare che muoversi con bus e treni non è impossibile.
- Quanto ancora c’è da fare per la mobilità dolce in montagna?
Dire “montagna” è una generalizzazione che non ha senso perché se penso alla montagna svizzera allora non c’è più nulla da fare. La loro rete di trasporto pubblico è efficiente e capillare anzi, loro sono stati in grado di portare la mobilità sostenibile a livelli altissimi. Hanno permesso a tutti di arrivare anche in luoghi inutili, in cui non si dovrebbe arrivare con altri mezzi se non i piedi. Il problema dell’inefficienza dei mezzi pubblici è un problema più italiano che montano. Un problema che spesso non si ferma alle aree montuose ma che si estende facilmente anche in pianura. Non è tanto una questione burocratica o governativa quanto culturale. Noi siamo ancora fortemente attaccati all’idea, nata negli anni del boom economico, che se siamo senza macchina, siamo senza libertà. È un concetto sbagliato che deve cambiare, non solo perché oggi il benessere economico non è più quello di un tempo, ma soprattutto perché, lasciando la macchina in garage, la libertà aumenta notevolmente già solo evitandoci ore ed ore nel traffico. Insieme a questo fattore culturale bisogna poi mettere il problema dello spopolamento, problema prettamente montano, che sta facendo ridurre drasticamente i servizi in quota perché non ci sono più utilizzatori. D’altro canto però la mancanza di servizi non permette a queste aree di ripopolarsi, è un circolo vizioso, come un cane che si mangia la coda.

BledBled (Foto di Gianluca Gasca)
Il gruppo delle OdleIl gruppo delle Odle (Foto di Gianluca Gasca)
Königsee dal Nido d'AquilaIl Königsee dal Nido d'Aquila (Foto di Gianluca Gasca)

- Quali sono le qualità che fanno un buon viaggiatore di mobilità dolce?
Non saprei come definire il “buon viaggiatore di mobilità dolce”, e non sono molto convinto di sapere cosa sia. Credo che lo possano essere un po’ tutti: chiunque giri in bici nel paese, oppure a piedi; chiunque utilizzi i mezzi pubblici quando presenti, ma anche chi utilizza la macchina e i mezzi combinati insieme. Chiunque contribuisce a rendere un po’ più pulito il pianeta su cui vive, senza estremizzarsi in una categoria, per me è ok. Non credo serva a qualcosa etichettare le persone e inscatolarle in un modello: non siamo ne bianchi ne neri, siamo tutti grigi e ognuno di noi ha i suoi difetti come i suoi pregi, quindi ognuno può contribuire a modo suo a migliorare la vita su questo pianeta anche se non è un “buon viaggiatore di mobilità dolce”.
- Quanta digressione nel tempo e quanta nello spazio hai avuto, attraversando lentamente paesaggi e persone? Non vogliatemene ma non sono una di quelle persone che viaggia per ritrovare se stesso o per ritornare ad un “contatto primordiale con la terra”. Io viaggio perché mi piace viaggiare e spesso rimango colpito dai luoghi e dalle persone. Ogni paese, ogni persona ha avuto su di me un influsso particolare lasciandomi sensazioni e ricordi unici e irripetibili. Sono però cosciente di essere nel 2016, infatti viaggio rimanendo sempre connesso con il mondo grazie a social, cellulare e pc. E se proprio devo essere sincere amo viaggiare e poter condividere in tempo reale le mie sensazioni e la bellezza dei luoghi in cui mi trovo. Il “tempo reale” è proprio il fascino del moderno viaggiatore. Solo una volta ho scelto di viaggiare senza l’ausilio della tecnologia, l’ho fatto nelle Highlands durante un tentativo di traversata solitaria da Glasgow a Cape Wrath ma non l’ho fatto per sentirmi più in sintonia con la natura. Ho scelto di non avere il telefono e internet perché era una solitaria in un ambiente naturale e un vero viaggio in solitaria va affrontato rimanendo soli fisicamente ma soprattutto mentalmente. Quindi non credo di aver avuto una digressione nel tempo, l’unico punto su cui potrei dire di aver avuto una digressione è nello spazio, ma non è stato il mio caso. Il mio lavoro lo faccio in montagna e vivo in zone di montagna per cui alla fine mi trovavo in luoghi familiari come dimensione, numero di abitanti e cultura. Forse, se fossi abituato a stare in città sarebbe stato diverso.

Val di FunesLa Val di Funes (Foto di Gianluca Gasca)
Moso in PassiriaMoso in Passiria (Foto di Gianluca Gasca)
OberseeL'Obersee (Foto di Gianluca Gasca)
Trincee della Grande GuerraLungo le trincee della Grande Guerra (Foto di Gianluca Gasca)

Bled (Slovenia): Bled società turistica - Cesta svobode 10, 4260 Bled - +386 4/5741122 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.bled.si
Werfenweng (Austria): Touristinfo Werfenweng - Weng 42, 5453 Werfenweng - +43 (0)6466 4200 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (In italiano: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) - www.werfenweng.eu
Berchtesgaden (Germania): Berchtesgadener Land Tourismus GmbH - Bahnhofplatz 4, 83471 Berchtesgaden - +49 (0)8652 65650 0 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.berchtesgadener-land.com - www.berchtesgaden.de
Funes (Alto Adige): Associazione turistica Val di Funes - San Pietro 11, 39040 Val di Funes (BZ) - 0472 840180 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.villnoess.info
Moena (Trentino): Ufficio Moena Perla Alpina - Piaz de Sotegrava 19, 38035 Moena - 0462 565038 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.moena.it
Moso in Passiria (Alto Adige): Associazione turistica Val Passiria - Moso Paese 78, 39013 Moso in Passiria - 0473 656188 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.valpassiria.it
Valdidentro (Lombardia): Pro Loco Valdidentro - Piazza IV Novembre 1, 23038 Valdidentro (SO) - 0342-985331 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.valdidentro.net
Disentis (Svizzera): Disentis Sedrun Tourismus - Via Alpsu 62, 7188 Sedrun - +41 81 9204030 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.disentis-sedrun.ch
Chamois-La Magdeleine (Valle d'Aosta): Ufficio Turistico - Fraz. Corgnolaz 11, 11020 Chamois (AO) - 800-579722 (solo dall’Italia), 0166 47204 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.chamois-lamagdeleine.it
Termignon (Francia): Office de tourisme de Haute Maurienne Vanoise - +33 (0)4 79059906 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - val-cenis.haute-maurienne-vanoise.com
Ceresole Reale (Piemonte): Ufficio Turistico Ceresole Reale - 0124 953186 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.comune.ceresolereale.to.it
Limone Piemonte (Piemonte): Ufficio di Turismo Limone Piemonte - 0171-925281 0171-925289 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.limonepiemonte.it

Viaggiatori su Instagram

Video: Hangar Bicocca

Cerca nel sito



Questo sito può avvalersi di cookie tecnici, anche di terze parti, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Viaggiatori.com non utilizza cookie di rilevamento.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.