L'e-bike tour di Paolo Pellarini, David Polo e Sauro Scagliarini arriva a Moso in Passiria, un paradiso trekking nel Parco Naturale Gruppo di Tessa, il più grande Parco Naturale dell'Alto Adige.

Cicalbile della Val di FassaLa Cicalbile della Val di Fassa (foto Paolo Pellarini)

Di Paolo Pellarini

Terzo giorno: Moena – Moso

125km, 1250m salita, 1270m discesa.
La ciclabile della Val di Fassa è un modello per le ciclabili: bella con il Fiume Avisio a fianco, varia, ben tenuta, sicura e ben segnalata. A Castello di Fiemme la lasciamo a malincuore per passare in Val Venosta attraverso il Passo… che ci porta in Val Venosta e alla ciclabile dell’Adige. La cosa che colpisce è il gran numero di ciclisti lungo il percorso: famiglie con bambini, anziani, coppie, sportivi e molte e-bike. Tutta la Valle dell’Adige si pedala bene anche senza assistenza e ci divertiamo a spingere sui pedali; anche qui la ciclistica fa la differenza e si sente bene una buona bici sotto i piedi.
Dopo Merano si entra in Val Passiria e si inizia a salire prima gradualmente e poi, come vuole la dura legge del cicloviaggiatore, sempre più ripido in un crescendo che sarebbe stato improponibile con una bici non assistita.
Suggerimenti: verificate bene dove siete alloggiati! Rabenstein è molto più in alto di Moso. Per accorciare la tappa prendere il Treno della Val di Fassa e si risparmiano almeno 30km. Negli Hotel in Alto Adige riceverete una card che vi permetterà di usare gratuitamente treni, bus e funivie. Da non perdere!

Cicalbile della Val di FassaLa Cicalbile della Val di Fassa (foto Paolo Pellarini)
Moso in PassiriaA Moso in Passiria (foto Paolo Pellarini)

Quarto giorno: camminare a Moso

Raggiungere Moso di sera è stata un’esperienza suggestiva ed è sembrato di arrivare in un luogo ai confini delle Alpi. In realtà è più un’impressione dovuta al paesaggio grandioso e a qualche fiocco di neve che scendeva dalle cime: poco più a monte passa infatti la strada che sale al Passo Rombo a cui le varie località della Valle di Moso sono ben collegate. La località di Rabenstein-Corvara dove alloggiamo è proprio ben curata e a noi montanari fa grande impressione e piacere come vengono tenuti prati, malghe e sentieri. Si vede la cura e la passione per il territorio ovunque.
Posso solo suggerire di fare quello che abbiamo fatto noi: chiedere indicazioni alle simpatiche titolari dell’Hotel Rabenstein dove abbiamo pernottato. Vi daranno informazioni accurate e aggiornate per una bella passeggiata nei dintorni. Noi siamo andati per malghe: una camminata tranquilla per recuperare le fatiche e poi ci siamo dedicati alla gastronomia.

Moso in PassiriaPanorama di Moso in Passiria (foto Paolo Pellarini)
Moso in PassiriaMalga a Moso in Passiria (foto Paolo Pellarini)

Moso
Un paradiso del trekking, nel Parco Naturale Gruppo di Tessa, il più grande Parco Naturale dell'Alto Adige, nel cuore del Meranese. Attraversando il Parco Naturale, si parte dalla vegetazione mediterranea dei pendii a bassa quota, fino a raggiungere nevi perenni, passando dai profumati prati delle malghe. Da giugno a ottobre si possono vivere le emozioni del Parco facendo delle fantastiche passeggiate in compagnia delle guide del Parco alla scoperta di caprioli, camosci, stambecchi e per avvistare magari un esemplare di aquila reale. Oppure ci si può immergere nella vita dei masi con le contadine del posto che accompagnano i turisti alla scoperta delle numerose curiosità della zona, offrendo uno spaccato di vita montana. La mattina si sale al maso, dove si visita la stalla e la casa, a mezzogiorno si gustano le specialità del paese e si ascoltano i racconti della vita contadina adesso e nel passato. E se alla natura si desidera abbinare anche la cultura, con la Museummobil Card si utilizzano per 3 o 7 giorni tutti gli autobus e treni dell'Alto Adige, con libero accesso a ben 80 musei della regione.
La Perla di Moso solletica il palato dei suoi ospiti con lo speck e i formaggi prodotti utilizzando le materie prime biologiche locali. Originali anche specialità come la zuppa di fieno e i canederli al fieno (preparate utilizzando fieno biologico certificato). Da assaggiare e magari portarsi a casa i prodotti del caseificio bio Psairer (Zona artigianale 7/1, 39010 San Martino in Passiria).
Dove dormire: Hotel Rabenstein***, a Corvara - www.rabenstein.it/benvenuti.htm
Associazione turistica Val Passiria - Tel. 0473 656 188 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

E-bike tour delle Dolomiti: 1a parte - 3a parte

Viaggiatori su Instagram

Video: Hangar Bicocca

Cerca nel sito



Questo sito può avvalersi di cookie tecnici, anche di terze parti, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Viaggiatori.com non utilizza cookie di rilevamento.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.