Viaggio nella provincia di Brescia, dalle meraviglie paesaggistiche ed artistiche del Lago d'Iseo alle delizie dei vini della Franciacorta.

La Francia Curta, così nominata, perchè già era assente da tutti i datij, et da tutte le gabelle (cioè Franca Corte; contrada, o vicinanza, o quadra libera), ha l’aria sanissima, tutta fruttifera et piena di colline molto apriche, e delitiose... La miglior entrata per lo più è quella de i vini, che si fanno eccellentissimi negri er garbi, che noi chiamiamo racenti et dolci.
Lago d'IseoUno scorcio del Lago d'Iseo

Cosi si descriveva nel 1616 il territorio e si può confermare che la descrizione data della Franciacorta non è poi tanto diversa da quella di oggi, specie se si arriva con le Ferrovie Turistiche dell'organizzazione TrenoBlu a vapore, scegliendo tracciati secondari ancora aperti su una campagna fertile vocata a viticoltura e presidiata da fastose dimore del patriziato cittadino, una terra di dettagli fra inattese scoperte fra acqua terra e cielo, per un paesaggio sempre nuovo. La Franciacorta è tra le vie d’accesso al Lago d’Iseo noto anche con il nome di Sebino. Un cronista dell‘800 così scriveva sul lago:

...egli (il lago) è riguardevole per la quantità e la qualità de’ villaggi che specchiamo nelle pure sue acque, per l’amenità delle sue riviere sì che ne rende le spiagge popolate d’oliveti per la teatrale orridezza di alcuni punti che fa da stupendo contrasto colla felicità delle costiere che lor stanno di contro o di lato, per la singolarità di un vasto e scosceso monte piantato nel suo seno e tutto circuito dalle sue onde...ed infine per tutti i naturali accidenti le rimbembranze ancora che appartengono all’istoria dei tempi di mezzo.
Vini della FranciacortaVini della Franciacorta

Per un itinerario che parta da Brescia, passando da Iseo per Sarnico e Lovere si consiglia di diversificare i mezzi di trasporto (treno + bici) date le possibili frequenti soste e i tracciati tortuosi che consentono di raggiungere i borghi in modo lento e meditato, più favorevole a raccogliere elementi del paesaggio. Con le Ferrovie del Basso Sebino da Brescia a Rovato viaggiano convogli diesel in servizio ordinario validi tutti i giorni dal 23 marzo al 21 settembre. Il viaggio in treno include l’uscita in battello e un pranzo tipico per scoprire il piacere del viaggio in treno unito alla scoperta delle suggestioni che solo un lago come l’Iseo sa offrire.
Il Lago d’Iseo occupa una depressione scavata dal ghiacciaio della Valcamonica; il fiume Oglio vi entra a nord, fra Lovere e Pisogne, per uscirne dalla città di Sarnico. Il clima è mite e una dialogo senza fine increspa le onde del lago e sfuma la sua eco nel fascino di Monte Isola, raggiungibile in battello tra Sale Marasino e lo scalo di Carzano, la cui caratteristica è quella di essere l'isola lacustre più grande d'Italia e la più grande in Europa tra quelle abitate. Del Medioevo conserva chiese e cappelle in stile romanico; merita una visita il Santuario della Madonna della Ceriola, al termine di una passeggiata di circa mezz'ora che permette di vivere la magica atmosfera dell'isola. Da visitare anche i borghi di Carzano, Peschiera Maraglio, Siviano, tutte le località raggiungibili a piedi, in traghetto o in bicicletta in quanto l’uso dell’auto non è permesso.

La Pieve di S. Andrea a IseoLa Pieve di S. Andrea a Iseo

Chi va in Franciacorta non può perdere una visita all’abitato di Provaglio storicamente legato alla presenza del monastero cluniacense di S. Pietro in Lamosa, armonioso complesso romanico ricco di pregevoli affreschi di varie epoche. Dal suo sagrato si ha una eccezionale vista sulla zona umida della Torbiera del Sebino, oggi riserva naturale di 2 km fra acqua, canne, vegetazione palustre e meta di numerosi uccelli acquatici che vivono indisturbati come l’airone rosso, l’airone cenerino, lo svasso maggiore, il nibbio bruno. Da Provaglio la statale 510, conduce a Iseo dal lungo lago che ha conservato un impianto urbanistico medievale, con il reticolo viario articolato intorno a tre piazze centrali. Il maggiore monumento di Iseo è la Pieve di S. Andrea: di incomparabile bellezza la presenza di una tela di Hayez con il S. Michele del 1838.
Franciacorta vuol dire anche colline tappezzate di vigneti e i vignaioli di oggi producono vini d’altissima qualità fra i quali primeggia il Franciacorta: per scoprirne l’incanto sottile si consiglia di muoversi fra borghi e colline, fermandosi nelle cantine a degustare vini all’interno di un paesaggio agricolo che andrà scoperto passo dopo passo. Le cantine sono ospitate in storiche dimore patrizie e in antichi casolari ristrutturati e ben segnalate da indicazioni stradali. Vi sono cinque percorsi aglo-ciclo-turistici lungo la Strada del Vino alla portata di tutti, il cui tracciato tocca vigne e campi, piccoli borghi, luoghi di interesse artistico. Insomma la Strada del Franciacorta è sicuro punto di riferimento per ospiti individuali e gruppi ai quali si offrono durante i weekend visite guidate con degustazioni nelle aziende associate. Quindi antichi sapori, nobili vini e prestigiosa cucina d’autore aspettano il viaggiatore nello spettacolo della natura di Franciacorta pedalando, passeggiando o a cavallo fra le vigne, lungo percorsi della memoria, lungo orgogliose tradizioni.

Iseo Holiday - www.iseoholiday.com - 030 981154
Strada del Franciacorta - www.stradelfranciacorta.it - 030 7760870
Ferrovie del Basso Sebino - www.ferrovieturistiche.it - 338 8577210
Bresciatourism - 030 2400835

Viaggiatori su Instagram

Video: Hangar Bicocca

Cerca nel sito



Questo sito può avvalersi di cookie tecnici, anche di terze parti, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Viaggiatori.com non utilizza cookie di rilevamento.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.