Una mostra al Museo d'Arte Orientale di Torino in collaborazione con il National Geographic.

Oltre 2000 opere provenienti da diversi Paesi dell’Asia, dal IV millennio a.C. fino al XX d.C., raccontano cinque diversi percorsi per cinque diverse aree culturali: Asia meridionale, Cina, Giappone, Regione Himalayana, Paesi Islamici dell’Asia. Culture millenarie distanti e poco conosciute si avvicinano al pubblico, il MAO invita a un viaggio affascinante di scambio, scoperta e conoscenza.
Il MAO di Torino, in collaborazione con National Geographic Italia e con la consulenza dello storico Alessandro Vanoli, dedica una grande mostra fotografica alle Spezie. Queste polveri esotiche e profumate con le loro mille sfumature di colori, dall'oro al carminio, provenienti da isole remote e terre lontane, in passato spinsero uomini coraggiosi a cavalcare le onde degli oceani, scatenando guerre, rincorrendo ricchezze favolose e dando il via a grandi scoperte geografiche.

La mostra è composta da 73 fotografie dei maghi dell'obiettivo di National Geographic e arricchita da antiche mappe, opere e un’installazione che evoca un suq. Il percorso illustra le principali tappe delle rotte marittime, i mercanti e i mercati, per poi approfondire alcuni aromi in sezioni specifiche: si parte dalla tintura dei tappeti, proseguendo con sale dedicate a peperoncino, zenzero, noce moscata, zafferano, vaniglia, chiodi di garofano, cannella e sesamo, con oggetti, profumi e suggestive immagini di coltivazioni di ingredienti che ancora oggi arricchiscono i nostri piatti, alimentando il gusto e la fantasia.
Ignoto, isole sperdute nell'oceano, viaggi epici. Tempeste, malattie, predoni. Scoperte, avidità, privilegio. Lusso, cura, ostentazione, segno di distinzione sociale: un tempo, le spezie erano tutto questo e molto altro ancora. Alimentavano un potente meccanismo economico. Un'attività in grado di generare buona parte di ciò che oggi chiamiamo prodotto interno lordo e contribuiva a rendere possibili gli eventi e le guerre che hanno cambiato il corso della storia. Cosa le rendeva così attraenti? Una parte del loro potere di fascinazione dipendeva dall’uso che se ne faceva in cucina: il cibo dell’Europa medievale (almeno della più ricca) era infatti profumato da una grande varietà di spezie. Ma un aspetto altrettanto importante era dato dal considerarle, allo stesso tempo, rimedi e farmaci fondamentali.
Ai tempi dell'Impero Romano valevano più dell'oro e delle pietre preziose. Per secoli alimentarono i commerci e gli scambi su distanze enormi. La via marittima dall'Europa all'India e oltre, fino alle Isole delle Spezie (le Molucche), la cui apertura fu ottenuta in parte con l'uso della forza militare tra il XV e il XVI secolo dai portoghesi, rappresenta il punto di partenza dell'espansione europea nel mondo e del colonialismo. I mercanti europei cominciarono a spingersi sempre più a Oriente, inseguendo ricchezze, oggetti preziosi e, naturalmente, spezie.

Tra i fotografi in mostra: STEVE WINTER, JOEL SARTORE, STEVE RAYMER, PASCAL MAITRE, MARK MOFFETT, JOHN STANMEYER, BEVERLY JOUBERT, DAVID EVANS, JIM RICHARDSON, TIM LAMAN, STEVE MCCURRY, BRUCE DALE, GEORGE F. MOBLEY, WINFIELD PARKS, GEORGE STEINMETZ, JAMES L. STANFIELD, PAUL CHESLEY, MICHAEL FAY, MICHAEL S. YAMASHITA, MICHAEL MELFORD.

MAO Museo d'Arte Orientale - Via San Domenico 9, Torino
011 4436927 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.maotorino.it - MAO. Museo d’Arte Orientale - @maotorino
Dal 30 maggio al 27 settembre 2015
mar-ven 10-18, sab 11-20, dom 11-19 (la biglietteria chiude un'ora prima). Chiuso il lunedì.
€ 4 + biglietto di ingresso (Prenotazione consigliata T 011 5211788).

Viaggiatori su Instagram

Video: Vimercate

Cerca nel sito

Booking.com


Questo sito può avvalersi di cookie tecnici, anche di terze parti, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Viaggiatori.com non utilizza cookie di rilevamento.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.